Nella stanza qui vicina,
c'è la tua sottana rosa.
L'hai dimenticata sta mattina,
mentre stavi per andare,
all'ufficio comunale.
Mi hai lasciato un sol biglietto,
sopra lo specchio del bagno.
Sono sola,
per un poco;
non temere il mio gioco.
Stai quieta solo tu,
quando fai la birichina.
Sai lo so che non son solo,
nel tuo letto;
tuo marito è chiuso in un cassetto,
che riapri quando vuoi,
ma non sono affari miei.
Nessun commento:
Posta un commento