... sai ti sbagli se alla fine credi che ti possa perdonare. Certo è vero che non mi è venuta male il lasciarti al tuo destino di sì folle malandrino. Tu cercavi sempre e solo, di rivendicare un ruolo, uno status assai curioso; ho già un padre lussurioso. Non è il caso che ti ponga come sua controfigura. Ora sai e non è per colpa mia, lui sta sempre sotto terra, e una risata parte sul sentiero che conduce anche te al cimitero. Ti dimentichi, per caso, che sei un uomo e sei dannato? A chi nasce vi sol data, la certezza di una morte, a lui appropriata. Non v'è mai giustizia che sia stata sì terrena, della nostra fine miseranda e vagabonda; o di nessuna pretesa, sai dipende da qualcosa. Ciò che hai fatto e continui a fare, ancora vivo, te lo porti via con ogni segreto; ed è questa la paura, fare i conti e scoprir le spese, da pagare solamente da te stesso. Cerca di mettere l'anima al suo posto.
domenica 19 febbraio 2017
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