Ne ho viste tante, di persone, passare sotto il mio portone. Alcuni gialli, alcuni neri; sembra sempre e solo ieri.Ho visto volti assai sicuri che guardavano giù in fondo.Ho visto mani tremolanti, già rinchiuse dentro guanti.
Conosco te e i tuoi segreti, svelati al cielo sempre scuro; listati a lutto, per non esser stati mai ascoltati.Ti ricordo sotto le lenzuola, che tenevi le mie braccia; dopo un ora di baldoria.Mi ricordo quella sera che sei andata, sola, verso la tua vita.
Ora qui con il mio cane, passo il tempo a meditare.Chiuso dentro queste mura, mi è passata la paura; di non essere sempre solo, una voce si alza in coro.Tra la posta c'era anche, il tuo nuovo spasimante.Lui voleva le tue gioie, ma da me non ne hai lasciate molte.
giovedì 23 febbraio 2017
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