venerdì 27 gennaio 2017
Questioni di affetto
Sono qui che sto aspettando
la riunione
e
tutto quanto.
Il primario,
è risaputo,
è già solo
un gran cornuto.
Sua cugina,
poveretta,
è scappata
assai di fretta.
Io rimango un po'
basito,
a saper che mi ha
lasciato.
giovedì 26 gennaio 2017
mercoledì 25 gennaio 2017
Avrei voluto salutare te, e i tuoi cugini un poco buffi; con il naso sempre sporco, ed i baffi ben stirati.Avrei fatto gran figura, con il mio sacco di velluto nero; ma i miei sandali son rotti, e mi duole il piede destro.Non son proprio il tipo vero, che ti chiede solo denaro. Sei abituata a questo; mi dispiace. Sono onesto.
mercoledì 18 gennaio 2017
venerdì 13 gennaio 2017
mercoledì 11 gennaio 2017
Quando fuori piove
Ieri sera ti ho aspettata, senza fiato, e per ogni tua battuta. Sei pungente, quando vuoi; sono sempre fatti tuoi.Non sapevo cosa fare, se cantare, o se ballare. Mi son messo sul divano, e mi sono accoccolato, sopra il braccio addormentato. Mi so detto 'arriverai', e mi sono risvegliato a mezzanotte, con il gatto sulle coste; che dormiva della quarta, e la tua ombra mi è apparsa. In pigiama ti eri messa, e restavi alla finestra; a guardare un poco fuori... sai ti amo; fatti miei.
martedì 10 gennaio 2017
giovedì 5 gennaio 2017
Gli eroi son tutti giovani e belli
Così commentava il famoso falegname pugliese:
' Meglio un vigliacco vivo,che un'eroe morto'
(Conte Michele delle Fave, suddito di Sua Maestà:il Re d' Italia, Umberto I di Savoia)
Mamma! Sono contento di essere arrivato 1
(versetto)
Lei teneva
na' borsetta,
tutta d'oro;
e correva sempre agoppa,
'a mugliera
poco stretta.
mercoledì 4 gennaio 2017
Ho visto un Re
Mi dicevi che non ero l'uomo giusto.
Trovatene un'altro coi soldoni, e saranno affari tuoi; quando aspetterà, soltanto, il sorbetto con il guanto.
Sei un buono a nulla. Non mi mangi la minestra.
Non la ho mai mangiata. Amo, solo, cioccolata. Se vuoi la mia compagnia: sono qui; e così sia. Poi alla fine, stai tranquilla; sono una persona mite; né Padrone, né Marchese... sono solo un po' francese.
7 e mezzo
Ho passato la giornata
tra un bigne'
e una marmellata.
Son caduto giù dal letto,
mi son detto poveretto.
Son finito dentro
il bagno;
ho guardato nello specchio
ed ho trovato
il tuo viso sfigurato.
- Cosa hai fatto,
che paura;
non c'è più la
serratura -.
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