giovedì 9 febbraio 2017

Con la barba ancora sfatta









Si avvicina il matrimonio dello zio Carmelo. Io mi sono arrangiato con del pane  e cioccolato. Non avevo proprio niente che venisse anche quello della radio, con la bocca un poco stretta; ma la barba ancora sfatta. Stì parenti arrugginiti, ce li ho sempre in mezzo ai piedi; e non sono assai sicuro di non far crollare il muro, della loro indifferenza, e non più riconoscenza. Da quel giorno in ospedale, quando ero stato appena assunto, mi son detto; 'stai tranquillo'; e il mondo mi è crollato addosso. Tutti quanti si son messi a criticare, senza alcuna ovvia ragione, che lo avevo fatto per la zia; amica della signora Lia. Questa era certo bella, ma non l'ho trovata giusta. Mi son messo per un mese, insieme a lei; senza pretese. Poi d'un tratto se ne è andata, per un viaggio solo andata.





























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